LYLE ROBLIN - FOTOGRAFO

Il fotografo canadese Lyle F. Roblin è nato a Prince George, nella Colombia Britannica. Da bambino ricevette in regalo una macchina fotografica che era appartenuta a suo nonno, rimanendone talmente affascinato da spendere tutti i piccoli risparmi (guadagnati spalando neve dai vialetti d’accesso alle abitazioni) per comprare preziosissimi rullini. Le sue prime fotografie immortalano compagni di scuola e scene di vita suburbana.
A partire dai tredici anni cambiò residenza ripetutamente, vivendo in diverse città sia in Canada, sia negli Stati Uniti.
A vent’anni, in cerca d’avventura, si arruolò nella marina militare canadese, ma dopo cinque anni di carriera come militare subacqueo specializzato in operazioni speciali e di soccorso, un gravissimo incidente, dal quale si riprese in maniera miracolosa, pose fine alla sua
carriera attiva.
Lasciata la marina, ricominciò a viaggiare, e visse a New York, L.A., Londra, Parigi, Barcellona e, infine, Milano, lavorando come attore, giardiniere, addestratore di cavalli, restauratore di macchine d’epoca, tutti mestieri che gli consentivano di continuare a perseguire la sua passione per la fotografia.
Dotato di una sensibilità che fa sì che egli veda e percepisca il mondo circostante con un'intensità che impone uno sfogo espressivo, Lyle è un fotografo della vita sospesa delle cose. Nelle sue immagini, mai convenzionali, cattura quei dettagli che trasformano gli oggetti in icone, e i paesaggi in simulacri dello spirito, rivelando l'anima - ma anche i muscoli e i tendini - del mondo in cui viviamo. La sua personalità schiva, unita ad una concezione profondamente intima e privata della sua visione artistica, ha fatto sì che per lungo tempo le sue opere rimanessero inedite, e venissero esposte esclusivamente in mostre private per un pubblico limitato di estimatori e investitori. Recentemente, tuttavia, il successo riscosso in occasione di eventi pubblici (dalla mostra/asta benefica The Art of Photography, Londra, 1999, alla recente asta organizzata da Sotheby's per Art and Charity, Montecarlo 2007) hanno convinto l'autore ad ampliare l'esibizione delle sue fotografie a gallerie e altri spazi-mostra. Nel maggio 2008 una sua personale, intitolata La vita sospesa della cose, organizzata dal Piccolo Museo Sereno presso la Società Umanitaria di Milano con il patrocinio della stessa, ha suscitato l'attenzione del pubblico e della critica. Un'accoglienza analoga è stata riservata alla mostra Metamorfosi, dedicata alle trasformazioni dell'industria laniera biellese, in mostra alla Fabbrica della Ruota (Pray) dall'autunno 2008 alla primavera 2009 e da settembre 2009 presso il Castello Reale di Moncalieri (Famija Moncalereisa). Da segnalare anche la nuova collezione dal titolo "Textures of the soul" in esposizione presso Cargo High Tech da giugno 2009.
Mostre personali e collettive in divenire:
- La mostra "La vita sospesa delle cose" sarà aperta al pubblico dal 24 ottobre 2009 al 9 novembre presso Argenta, in provincia di Ravenna.
- Nhow Hotel via Tortona Milano - novembre 2009 - marzo 2010