MARIO CEI

Attore e artista versatile, anche cantante, pittore e scultore.
Nato a Vicenza da famiglia toscana e avviato fin da bambino allo studio di recitazione e pianoforte, si è diplomato all'Accademia Filodrammatici di Milano sotto la guida di Ernesto Calindri nel 1980.
Oltre ad alcune partecipazioni in Cinema (Testaocroce di Nanni Loy e L'intervista di Federico Fellini) o a documentari e film per la Televisione, la sua attività si è svolta fino ad oggi prevalentemente in Teatro.
Diretto, tra gli altri, da Sandro Sequi, Guido De Monticelli, Lamberto Puggelli, Gigi Proietti, Luca Ronconi, ha affrontato testi di autori classici e contemporanei: da William Shakespeare a Giovanni Testori, da Sofocle o Euripide a Vittorio Alfieri, da Gabriele D'Annunzio a Mario Luzi o Vincenzo Cerami. Ha lavorato con compagnie come Venetoteatro, Il Piccolo di Milano, Il Teatro Stabile di Roma, lo Stabile di Genova, l'Istituto Nazionale del Dramma Antico, la Compagnia degli Incamminati, recitando al fianco, tra gli altri, di Ottavia Piccolo, Renato De Carmine, Franca Nuti, Massimo Popolizio, Laura Marinoni, Massimo Foschi, Gianrico Tedeschi, Eros Pagni, Ugo Pagliai, Paola Gassmann, Gigi Proietti, Micaela Esdra, Paola Mannoni, Mascia Musy.
Tra i ruoli interpretati: Aminta nell'omonima favola di Torquato Tasso, Leonardo ne La città morta di D'Annunzio, il Templare in Nathan, il saggio, di Lessing, Dionigi ne Il libro di Ipazia di Luzi, Critone in Socrate di Cerami, Oreste in Elettra di Hofmannsthal, poi in quella della Yourcenar, di Sofocle, e in Oreste di Alfieri (in quest'ultimo ha interpretato anche il ruolo di Pilade). Ottimo riscontro di pubblico e critica nel monologo tratto da Il dio di Roserio di Testori.
Intensa la sua attività di prosa alla Radio, con la RAI e soprattutto con Radio della Svizzera italiana.
Da sempre si dedica ad uno studio rigoroso del verso e della parola poetica.
Dal 1980, spesso in collaborazione con Alessandro Quasimodo, ha dato vita a numerosi Reading poetici, letture a tema o dedicate ad autori della letteratura di tutti i tempi, dai Lirici Greci a Dante, Petrarca, Leopardi, Pascoli, Gozzano, D'Annunzio, Campana, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Palazzeschi, Sereni, Pasolini, Testori, Bertolucci, Luzi . Esperienza che lo ha portato in numerose città di Europa, Asia e Nord America e USA, su invito di Università o Istituti Italiani di Cultura.
E' stato spesso voce recitante in concerti di Melologhi con orchestre o singoli strumenti (pianoforte o clavicembalo), collaborando, tra gli altri, con il Museo Teatrale alla Scala diretto da Giampiero Tintori, Novurgia di Davide Anzaghi e con l'Orchestra della RTSI.
Folgorato dalla magica leggerezza di Charles Trenet, dal 2001 è approdato alla canzone d'autore, con particolare interesse verso quella francese.
Ha scritto Boum! Je chante Trenet!, un suo spettacolo-omaggio al grande cantante francese nel quale, diretto da Filippo Crivelli, ha riproposto in lingua originale alcune tra le sue più celebri canzoni (anche in un CD, M.A.P. e in un libro, Ed. Nicolodi, Rovereto, con i testi anche in traduzione italiana).
E' ideatore e interprete di "Prévert mon ami mosaico di poesie canzoni collages cinema pensieri", diretto ancora da Filippo Crivelli (in CD, Stradivarius 2007).

Come speaker fa parte dell' ADAP, Associazioni Doppiatori Attori Pubblicitari.
Tiene regolarmente: seminari e corsi di dizione e recitazione, a diversi livelli, finalizzati anche ad una migliore espressione e comunicazione in pubblico, per attori o liberi professionisti. Dal 1998 al 2001 ha insegnato recitazione al Professione M.A.S. Music Arts & Show di Milano.


Nell'ambito della sua attività artistica pittorico-scultorea, si può ricordare la scultura in bronzo di Paride Lodron, Arcivescovo di Salisburgo realizzata per il Comune di Villa Lagarina (TN) nel giugno 2004 e dieci tavole a china e acquarello per il volume Epigrammi di Salvatore Quasimodo (Nicolodi editore, Rovereto novembre 2004). Come ritrattista, punta su una rappresentazione che vada oltre la pura somiglianza dei tratti del modello, cercando di cogliere aspetti più complessi della sua personalità.
Esposizioni:
Milano: Studio Panigati 1985 (Personale) - Milano: La Bottega dei sogni 1990 (Personale)
Povoletto (UD): Povoletto 97 ARTETEATRO (Collettiva) - Milano: Spazio Lainati 1998 (Collettiva)
Alberobello(BA): L' Endice 2004 (Personale) - Milano: Libreria Bocca giugno 2005 (Personale)
Seregno (MI): Galleria Olga 2005 (Personale) - Genova: Artrégallery dicembre 2007- febbraio 2008 (Collettiva)
Monza: Oasi di San Gerardo giugno 2008 (Collettiva) - Genova: Artrégallery SUCCESSI dicembre 2008(Collettiva : Il Copriwater nell' Arte)
Sesto San Giovanni: Centro Sergio Valmaggi, aprile 2009 - Montpellier: Diario di bordo 2009 (collettiva)
Milano: Chiostro dei Glicini Umanitaria, giugno 2009 - Taranto: Biblioteca Civica Acclavio: EPIGRAMMI - 10 Tavole a china per il libro di Salvatore Quasimodo.